Edilizia popolare

Il comune dove vivo ha indetto un bando per assegnare degli alloggi di edilizia popolare. E fin qua niente di strano. Già che c’ero mi sono informato e mi sono scaricato il bando, un PDF di 47(!) pagine.
 
Le prime righe “interessanti” del bando sono a pagina 1 e precisamente:
 
Gli alloggi che si prevedono disponibili a seguito del bando nell’anno di validità della graduatoria 1 Gennaio 2008  – 31 Dicembre 2008  sono pari a n. 1 alloggio e hanno come soggetto gestore il Comune o l’ALER o altri soggetti da loro delegati;
Gli alloggi disponibili prevedibilmente avranno una superficie che consentirà l’assegnazione solo alle famiglie con un numero di componenti indicativo tra 1 e 6.
 
 
Ora, già il fatto che una roba del genere riguardi un alloggio solo mi sadi presa in giro, la cosa bellissima poi è il numero di componenti la famiglia che assegnataria, indicativamente da 1 a 6… ma significa che potrebbero essere 7 o che possono essere da uno, (uno e mezzo? :p) a 10?

Edilizia popolare

Luoghi comuni

Da qualche parte ci dev’essere scritto che in Giappone fanno tutto col computer. I “cartoni animati giapponesi”, 30 anni fa erano brutti, violenti e “fatti col computer”, cosa peraltro assolutamente falsa.
 
Oggi c’è la moda del Sudoku, il rompicapo nipponico basato sulla logica e sulle combinazioni numeriche. Curiosamente nessuno l’ha definito “satanico” vista la ricorrenza del numero 9 (9 gruppi di 9 caselle da riempire coi numeri da 1 a 9), tuttavia dato che è giapponese diventa automaticamente “fatto col computer”.
 
Fioccano riviste su riviste con questi schemini, ad esempio questa:

Non è il caso che faccia notare il sottotiolo…
Luoghi comuni

FAT32 e Windows Vista

Ho da circa un anno possiedo un disco USB LaCie autoalimentato da 80GB, inizialmente formattato in FAT-32. Tempo fa, per necessità varie l’ho partizionato, creando una partizione Mac HFS+ ; venendo meno la necesistà di usarla, ho pensato bene di cancellarla e di ingrandire la partizione FAT-32 ancora presente.
 
Ho comprato un nuovo PC con Vista e cercando su Google mi sono accorto che Gestione Dischi è finalmente in grado di ridimensionare le partizioni, come fanno numerosi tool a pagamento di terze parti. Il problema è che l’operazione è consentita solo con partizioni NTFS, cosa che limiterebbe notevolmente l’uso del disco portatile.
 
Faccio quindi una bella copia del contenuto del LaCie sul mio HD per formattarlo, ripartizionarlo e ricopiare i dati in loco, poi passo alla fase di ripartizionamento, conclusa senza problemi. Quando però vado a cliccare Formatta… mi trovo una sorpresa piuttosto antipatica: l’unico formato supportato è l’NTFS! Pensando a una limitazione di Gestione Dischi, provo a formattarlo da Esplora Risorse con lo stesso risultato. Tento alllora da linea di comando, e anche qui, nonostante possa selezionare FAT-32, la formattazione non va a buon fine perchè “Il volume è troppo grande”. Certo, NTFS è un filesystem più sicuro, più solido e decisamente più efficiente di FAT-32 ma, accidenti, non è sicuramente adatto ad un dispositivo mobile che si presta ad essere usato su diversi computer.
 
A questo punto mi è venuto in aiuto linux, e in particolare Knoppix 5.1 (una delle più note distribuzioni live CD) e GpartEd (l’editor di partizioni del progetto Gnome); basta avviare il computer con il CD di Knoppix inserito, attendere il boot, collegare il disco USB e aprire GpartEd dal menù Strumenti di Sistema. In pochissimi secondi ecco una partizione FAT-32 da 80 GB perfettamente funzionante.
 
Ancora una volta devo ringraziare l’Open Source..

FAT32 e Windows Vista