Nuova chat di Facebook: nuovo strumento di spam

spam!

Facebook è diventato un ricettacolo di spam peggio dell’email.
Dopo i: diventa membro VIP, diventa membro VIP Oro, platino, iridio e lantanio (ancora un pò che alziamo la posta..) che raccolgono utenti e poi stranamente spariscono, arriva altro spam.

Ormai è chiaro il livello di alfabetizzazione informatica degli utenti di Facebook: tra lo scarso ed il nullo. Ed è pure chiaro quanto sono boccaloni e facili da imbrogliare.

La nuova applicazione spammona è Attiva la nuova chat di Facebook:  promette di modificare l’applicazione chat di Facebook (che obbiettivamente fa schifo), poi clicchi e scopri che vale solo per

  1. chi ha più di 200 amici
  2. invia la pagina ad almeno 50 contatti.

ORA, già il fatto che non sia attiva per tutti gli utenti dovrebbe far pensare, che poi tu debba rompere i cosiddetti ad almeno 50 dei tuoi contatti per farla attivare, mi fa fare click su “Segnala pagina”. Tra l’altro ti promettono il link da cui scaricare il programma, cosa che mi fa sentire puzza di malware lontano 100 metri.

Come se non bastasse il programma nella screencap è Adium per Mac con apparentemente il plugin per Facebook installato.

Adium lo scaricate dal sito ufficiale http://adium.im/ .

Windows 7

Dopo qualche settimana di attesa del pacchetto proveniente dalla Sony, finalmente mi è arrivato Windows 7.

windows7

Ero parecchio curioso di confermare o meno le varie voci che mi son giunte sulla sua affidabilità e velocità, quindo l’ho installato sul Vaio VGN che mi sono regalato. L’installazione è andata liscissima nonostante la macchinosità della procedura di upgrade proposta dalla casa giapponese: il pacchetto contiene ben 2 DVD che vanno utilizzati in sequenza.

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Rallentamenti con Microsoft Security Essentials

Ho già parlato dell’antivirus gratuito di Microsoft in maniera piuttosto lusinghiera.

Ogni tanto però, specie all’avvio del computer, notavo un rallentamento piuttosto fastidioso, con tanto di puntatore del mouse che si tramuta nel cursore d’attesa sull’intero schermo. Un rapido controllo rileva che il file responsabile del rallentamento è MsMpEng.exe (un child di services.exe) che altri non è che il processo che fa capo all’antivirus.

A questo punto non rimane altro da fare che frugare tra le opzioni in cerca di quella che potrebbe collegarsi al rallentamento, che sembra essere “Crea un punto di ripristino di sistema” nella voce Avanzate del tab Configurazione (cliccare sull’immagine per ingrandire), qui sotto:

Opzione..

E’ proprio la creazione del punto di ripristino a rallentare l’avvio del computer (se notate, lo fa anche quando viene individuata una minaccia).

Moon Rising – La più grande bufala mai raccontata

Mi sono imbattuto in questo video: Moon Rising – La Più Grande Storia Mai Negata II – di Jose Escamilla che altro non è che il solito polpettone complottista che vorrebbe negare lo sbarco sulla Luna.

Inutile dire che le tesi proposte sono risibili, e già ampiamente sbugiardate, anche da altri complottisti; il problema è che ci sono dei gonzi che sono disposti a credere a queste baggianate e chi prepara questi video si inventa le maniere più assurde per provare le baggianate medesime.

Ad esempio quella che vi racconto, che coinvolge un campo che conosco giusto un tantino bene: il fotoritocco digitale.

Ebbene, il signor Escamilla vorrebbe farci credere che si può usare una foto a colori per colorarne una in bianco e nero. O meglio per “vederla coi suoi colori reali”. Questo implica non sapere assolutamente un fico secco di fotoritocco (e soprattutto non aver mai usato un AMIGA o anche solo un vecchio gioco sotto DOS, che usavano spesso il “palette cycling” come tecnica per animare immagini statiche).
I sottotitoli del suo video (peraltro tradotti malissimo, ad es. “closely resemble” non è “assomigliano da vicino”) dicono:

“Ho preso delle foto aeree a colori di alcuni paesaggi che assomingiano da vicino alle distanze della superficie lunare, le ho convertite in bianco e nero(1) per confrontarle con la foto della Luna che stavo per aerografare(2). Notando le diverse sfumature delle foto aeree della Terra ed i colori rappresentati, ho poi iniziato a fare un pallet (UN PALLET???) di colori in Photoshop.
Tutto ciò che ho fatto era aerografare i colori sulla foto della Luna così come apparivano sulla Terra(3), ma sulla Luna si sono rivelate strutture ed altri oggetti(4).”

Dunque. Andiamo con ordine.

A parte il pallet di colori e non la palette (o alla peggio tavolozza) di colori..

1. In questo modo hai ottenuto delle immagini in scala di grigio. Peccato che per generarle Photoshop usa la luminanza, e non la crominanza, in pratica la luminosità e non il colore.

So che sembra un concetto difficile per le menti dei lunacomplottari, così piene di baggianate, ma io lo spiego lo stesso.

Il punto massimo di bianco (cioè quello con il valore di luminanza maggiore) dell’immagine è diventato bianco, ed il punto massimo di nero (quello di minima luminanza) della medesima è diventato nero.
Il problema è che le tonalità di grigio non sono assolutamente correlate col valore CROMATICO del pixel!

In soldoni, se io prendo una sfumatura dal bianco al 100% di rosso e un’altra dal bianco al 100% di verde e le converto in scala di grigi…. SARANNO IDENTICHE.

Questo già basterebbe a sputtanare il seguito del ragionamento ma no, Escamilla ci propone ulteriori perle, facendo un confronto inutile (2) e un ragionamento totalmente sbagliato (3).

In pratica ha preso i valori cromatici dei grigi dell’immagine a colori che non sono correlati con i toni di grigio, dato che Photoshop prende i dati della crominanza e la cancella dal file e li ha sostituiti ai grigi corrispondenti dell’immagine della Luna, ottenendo ovviamente una gran casino.

Sono apparse forme inesistenti, dovute al posizionamento totalmente arbitrario dei colori(4).
E’ come se io prendessi quei quadri coi numeretti che devi solo colorare e cambiassi arbitrariamente i colori delle varie zone: posso far apparire qualsiasi cosa.

Da ciò posso dedurre senza alcun dubbio che il signor Escamilla è un ignorante della peggior specie nel campo dell’elaborazione digitale dell’immagine.

Cari lunacomplottari, come potete fidarvi delle affermazioni di costui?

Il Paese dei no

Leggendo Facebook mi vengono in mene varie domande..

A parte l’ovvia domanda “a cosa serve?” a cui dubito di trovare risposta, me ne vengono in mente altre tipo “ma quelli che postano le notizie sono TUTTI di sinistra?”, alle altre dedicherò altri articoli, così ho qualcosa di cui scrivere.

L’oggetto del post odierno parte da una notizia raccolta su FB, ovvero l’approvazione del DL che permette, di fatto, di privatizzare la distribuzione dell’acqua potabile. Levata di scudi e piagnisteo della sinistra, che ovviamente si straccia le vesti parlando di scenari apocalittici…

Ma io non capisco come mai quando sono stati privatizzati altri settori non c’è stato tutto ‘sto casino. O meglio, magari c’è anche stato ma non si è verificato nessuno delgi scenari apocalittici prospettati da tutti questi emuli di Cassandra.

Per esempio, parliamo del settore dell’energia (gas ed elettricà) che sono ormai privatizzate in tutta Italia, e per i consumatori finali non è cambiato nulla o quasi.. per ora ogni gestore si limita a proporre programmi di fidelizzazione (per gli amici: raccolte punti), e forse tra poco, si spera, potremmo assistere a una vera variabilità delle tariffe. Qualcosa si sta già muovendo con le offerte a prezzo fisso, sembra solo questione di tempo.

Idem per la telefonia fissa: ora è di fatto privatizzata ed in questo caso i consumatori hanno effettivamente avuto dei vantaggi economici. I vari operatori di telefonia propongono tariffe abbastanza allineate tra loro ma di sicuro inferiori a quelle che si avevano col monopolista SIP poi Telecom Italia. Per la telefonia mobile invece hanno semplicemente fatto cartello e i prezzi sono tutti uniformi, o quasi.

Per l’acqua, probabilmente si avrà una situazione simile a quella del comparto energetico (o addirittura chi si occupa del comparto gas/elettricità inizierà a fornire anche l’acqua potabile, com’è avvenuto con l’unificazione tra distribuzione gas ed elettricità (peraltro in diverse città già ora gas e acqua potabile sono “gestiti” dalla stessa azienda).

Ma ovviamente l’Italia è il paese dei no, e quindi tutto ciò non va bene. Bisogna protestare e non essere d’accordo, fare cortei, ecc.. e poi lamentarsi che le cose non vanno.

Esempio, si vuole costruire una strada per “scaricare” il traffico pesante dal centro di un paese con strade strette? Chi abita in periferia si lamenta dell’aumento del traffico e fa cortei contro la nuova strada.

Altro esempio, non sappiamo dove mettere la spazzatura e si propone di fare una discarica o un termovalorizzatore? Bene, si protesta per impedirlo salvo poi lamentarsi dell’eccesso di spazzatura (invece che cercare di produrne meno).

Si protesta per i ripetitori dei telefoni cellulari e poi si gira perennemente col cellulare saldato all’orecchio, bestemmiando in aramaico perchè “non c’è campo, operatore dimmerda”.

I pendolari si lamentano (giustamente) dei ritardi dei treni e dell’affollamento e, dato che non è possibile incolonnare sul binario più di quelli che ci sono già, Trenitalia progetta la costruzione di un altro binario (sulla Milano-Varese). Bene, gli abitanti protestano e minacciano di bloccare i cantieri. Vedremo alla prossima protesta dei pendolari se qualcuno gli fa notare l’assurdità cosa.

Nessuno vuole la TAV, e giù proteste, però andare da Milano a Roma in 3 ore fa comodo un pò a tutti (anzi no, si prende il treno MA ci si lamenta del costo del biglietto).

Si vuole ampliare la base NATO a Vicenza (cosa che fa funzionare metà dei negozi del circondario) e via che si protesta contro l’ampliamento…

Il paese dei no.