E quindi?

Ho comprato un pad compatibile XBOX a circa due terzi del costo dell’originale. E fin qua…

Solo che sulla scatola campeggia un curioso “bollo”:

Clicca per ingrandire

Viene da commentare con un bel “e quindi?” Come se dopo aver speso 260 euro per l’XBOX e pagato fior di royalties per i giochi mi interessi non dare soldi alla Microsoft?

Curiose similitudini

Spesso nella grafica si traducono in immagini dei concetti. Altrettanto spesso, curiosamente, si trovano immagini molto simili per concetti molto diversi. O inconsciamente delle grafiche ben conosciute si ripropongono per prodotti diversi.

Per esempio:

Logo di Adobe Acrobat

 Somiglia un bel pò a:

Logo Protezione Civile

Impressionante, vero?

Ma non avete ancora visto quest’altra accoppiata!

Logo Futuremark

Fa coppia con:

Logo Emergency

  Se ne avete altri, cari i miei due lettori, potete segnalarmeli nei commenti 😀

Castle, detective tra le righe

Arrivo forse un pò tardi per parlare di questo telefilm, in italiano “Castle, detective tra le righe”, ma ho avuto altri argomenti di cui occuparmi su questo blog.

Il telefilm parla di uno scrittore di gialli (che ricorda un pò come stile il Tony Stark dei film di Iron-Man) che collabora con una detective della polizia di New York. O meglio, costringe la poliziotta ad accettare la sua collaborazione, intortandosi il sindaco suo amico.

Richard Castle infatti è uno scrittore molto famoso con amici un pò dappertutto (e una faccia di tolla assolutamente eccessiva) quindi un pò tutti vogliono farselo amico. Polizia compresa. Ma non voglio raccontare altro della trama… Quello che è particolare del telefilm è che tra gli “amici del poker” di Castle ci sono altri famosi scrittori di gialli che interpretano loro stessi! La serie è coprodotta da Stephen J. Cannell, che appare come cameo nel ruolo di se stesso, ma abbiamo anche visto Michael Connelly nella prima puntata della seconda serie (in Italia).

Interessante anche dire che il romanzo a cui Castle sta lavorando nel telefilm è stato effettivamente pubblicato da un team di ghost writers dell’ABC, il network produttore del telefilm.

Che altro dire… beh che è molto carino come telefilm, e lo consiglio.

Google Search…

In questo blog ho installato un paio di plugin che mi mostrano come i visitatori giungono sulle pagine. Il plugin memorizza, per esempio, il sito di provenienza dei visitatori e, se si tratta di un motore di ricerca, mi mostra anche la richiesta che il visitatore ha fatto prima di cliccare ed entrare qui.

Ora, dovete sapere che la gente sui motori di ricerca digita le combinazioni di parole più strane, che spesso portano qui in maniera praticamente casuale. Se non che a volte le combinazioni sono talmente assurde ma talmente assurde…. immaginate quanto ho riso quando stamattina ho scoperto che un visitatore è approdato qui cercando su google la stringa:

dream theater rettiliani

Ok che i musicisti della band statunitense sono bravi, lo sapevo, ma da qui a sentire di gente che pensa che siano degli alieni ce ne corre!

La cosa strana, però è che il risultato non è nella prima pagina, ma non è nemmeno nelle prime cinque! Evidentemente si tratta di un lettore affezionato, che ha proprio cercato questo blog.