Soluto Anti frustration software

Ho scovato questo programmino molto utile leggendo un articolo su una rivista specializzata.

In pratica Soluto cerca di ridurre al minimo il tempo di avvio del computer (da quando inserite la vostra password a quando potete finalmente usare Windows) spostando dopo il processo di boot l’avvio dei programmi in background. Detto così sembra terribilmente complicato, ma non lo è affatto.
In sostanza è un piccolo programma che sorveglia l’avvio del PC e cronometra il tempo di avvio di ogni applicazione durante il boot. Fatto ciò divide le applicazioni in tre gruppi: quelle indispensabili al funzionamento del computer, quelle che si possono avviare automaticamente anche dopo il normale boot e quelle di cui si può fare a meno.
Le scelte vengono fatte sulla base di quelle intraprese da tutti gli utilizzatori del programma: ogni applicazione ha una piccola scheda con alcuni consigli sull’utilizzo e con un semplice click si può decidere dove spostarla.

Come funzione aggiuntiva, Soluto permette di disabilitare le estensioni di Internet Explorer non utilizzate, riducendo il tempo di avvio del browser in modo sensibile, con grossi vantaggi anche in termini di uso della RAM.

La terza funzione è una protezione dai crash dell’applicazione (che, francamente, non ho ancora visto in funzione).

L’interfaccia è molto semplice ed anche decisamente carina da vedere, e il programma mantiene veramente quel che promette: l’avvio del mio PC si è ridotto da 2 minuti e 40 secondi a poco più di 1 minuto!

Dimenticavo l’URL per scaricarlo: www.soluto.com

Soluto Anti frustration software

Ho scovato questo programmino molto utile leggendo un articolo su una rivista specializzata.

In pratica Soluto cerca di ridurre al minimo il tempo di avvio del computer (da quando inserite la vostra password a quando potete finalmente usare Windows) spostando dopo il processo di boot l’avvio dei programmi in background. Detto così sembra terribilmente complicato, ma non lo è affatto.
In sostanza è un piccolo programma che sorveglia l’avvio del PC e cronometra il tempo di avvio di ogni applicazione durante il boot. Fatto ciò divide le applicazioni in tre gruppi: quelle indispensabili al funzionamento del computer, quelle che si possono avviare automaticamente anche dopo il normale boot e quelle di cui si può fare a meno.
Le scelte vengono fatte sulla base di quelle intraprese da tutti gli utilizzatori del programma: ogni applicazione ha una piccola scheda con alcuni consigli sull’utilizzo e con un semplice click si può decidere dove spostarla.

Come funzione aggiuntiva, Soluto permette di disabilitare le estensioni di Internet Explorer non utilizzate, riducendo il tempo di avvio del browser in modo sensibile, con grossi vantaggi anche in termini di uso della RAM.

La terza funzione è una protezione dai crash dell’applicazione (che, francamente, non ho ancora visto in funzione).

L’interfaccia è molto semplice ed anche decisamente carina da vedere, e il programma mantiene veramente quel che promette: l’avvio del mio PC si è ridotto da 2 minuti e 40 secondi a poco più di 1 minuto!

Dimenticavo l’URL per scaricarlo: www.soluto.com

Recuperare password di accesso dimenticate in Windows 7

Mi hanno presentato questo problema giusto oggi: come fare ad accedere ad un computer con Windows 7 con un solo utente di cui si è dimenticata la password?

Anzitutto, prendiamocela con i produttori di computer, che preinstallano windows con un utente standard, senza password ma coi privilegi amministrativi (il che rende inutile il lavoro fatto a Redmond sulla sicurezza). Ci vuol tanto a chiedere di generare un utente ed una password al primo avvio? Come se non bastasse, nella maggior parte dei casi i computer nuovi sono intasati di utility custom piazzate dai produttori per farsi pubblicità. Nella stragrande maggioranza dei casi queste utility funzionano malissimo e contribuiscono a rallentare il computer. Ma non è di questo che volevo parlare.

Per recuperare la password dimenticata occorre un disco di installazione di Windows, o una installazione con la partizione nascosta di recovery.

Nel primo caso, basta mettere il DVD e riavviare il PC, nel secondo occorre premere F8 all’avvio del computer e scegliere “Avvia strumento di ripristino” dal menù. Una volta avviato il CD o raggiunto lo strumento di ripristino, bisogna selezionare “Prompt dei comandi” dal menù degli strumenti.

A questo punto, inserite:

net user

dovrebbe apparire la lista degli utenti, tra cui compare Administrator (solitamente al primo posto). Occorre assegnare una password all’utente per ragioni di sicurezza: sceglietene una facile da ricordare (o annotatela da qualche parte) e inseritela:

net user administrator password

L’utente però è ancora disattivato, per attivarlo si usa il comando:

net user Administrator /active:yes

Chiudete a questo punto la finestra del prompt dei comandi e selezionate Riavvia il sistema dal menù degli strumenti.

Al riavvio vi troverete di fronte due utenti, Administrator ed il vostro di cui avete dimenticato la password. Collegatevi come Administrator e modificate la password dell’atro utente tramite l’apposita icona Account Utente del Pannello di Controllo.

Volendo potete disattivare nuovamente l’account Administrator in questo modo:

Scrivete cmd nella casella di ricerca sopra il pulsante Start, cliccate col tasto destro sulla riga cmd.exe nel menù e cliccate su Esegui come amministratore, poi inserite il comando:

net user Administrator /active:no

Chiudete il Prompt dei Comandi e riavviate il computer con l’utente normale di cui avrete modificato precedentemente la password.

Nuove utility e Gadget per geek!

Da quando ho installato Windows 7 non ne parlo, il che è un bene, significa che grossi problemi non me ne ha ancora dati.  :p

Quel che succede ora però è che il computer sta iniziando a mostrare gli anni che ha.. Sebbene mi sia comprato una Xbox360 per usarci i videogiochi, ne ho ancora qualcuno e molti sono proprio sul limite della giocabilità. D’altra parte anche nel 2007 un Core 2 Duo a 1,8 ghz non era esattamente un processore di fascia alta. Certo, per fotoritocco ed editing video non spinto va benissimo, ma per giocare purtroppo non tanto.

Insomma, forse non mi dovrei lamentare di World of Warcraft a 24 fps a 1920×1080… Ok sarà anche colpa della Geforce 210 appena comprata, non esattamente un fulmine di guerra.. ma tant’è.

Quindi la strada qual’è? Ovviamente overclocking! Per la scheda video, poche speranze: potrei tentare di aumentare il clock del bus PCI-E ma temo di fare danni, quindi resta solo aumentare il clock della CPU. Se il PC è un pò datato, ecco cosa usare.

Ah, se il PC è nuovo molto probabilmente il produttore vi mette già a disposizione qualche programma utile allo scopo.

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Obbligati a scegliere

Ieri, con gli ultimi aggiornamenti di Windows 7 m’è apparsa la schermata di scelta del browser.

Questa finestra, imposta da una sentenza dell’UE a Microsoft, presenta 12 browser web “alternativi” a Internet Explorer, ed esorta l’utente a sceglierne uno. Come se non bastasse elimina l’icona di IE dalla barra delle applicazioni di win7 (se c’è) indipendentemente dalla scelta fatta (che comprende anche mantenere IE). Continua a leggere