I siti di notizie sbanfano su Windows 8.1 U1

Sbanfano sulle presunte novità di un ulteriore aggiornamento di Windows 8.1 (a quanto pare ci sarà una specie di service pack) dicendo che “permetterà di avere la modalità Desktop fino dall’avvio come se fosse una funzione nuova.

Beh, non è così. La funzione è già presente in windows 8.1 senza alcun aggiornamento.

É scritto proprio lì, la voce che dice Mostra il desktop invece della schermata Start all’accesso o alla chiusura di tutte le app in una schermata.

Ci casca mezza blogsfera che fa copia-incolla. Perfino Punto Informatico.
Ma andare a controllare le cose prima di scrivere (presumibilmente copiando a propria volta dai siti di rumors)?

Orbot su Android “stock”

Orbot è l’implementazione per Android del protocollo Tor, il software open source di crittografia.

Tor (sul sito ufficiale trovate una spiegazione dettagliata) consente di mantenere un certo livello di anonimato durante la navigazione ed è spesso usato in quei Paesi in cui la censura non permette un accesso trasparente ad Internet. Naturalmente si può anche usare in altre situazioni, dato che crittografa in modo relativamente sicuro le connessioni: non ho niente da nascondere, ma non vedo perché chiunque possa sapere cosa faccio online.

Orbot programma normalmente richiede i permessi di root per via delle modifiche che effettua alle connessioni di rete del cellulare, ma un articolo su reddit spiega come fare per utilizzarlo senza root, ma lo fa in modo un po’ macchinoso.

Vediamo se riesco a semplificare le cose:

Scaricate Orbot da Google Play, https://play.google.com/store/apps/details?id=org.torproject.android&hl=it ed installatelo come di norma, quindi fatelo partire e accettate le impostazioni standard del wizard di configurazione.

Una volta che Orbot è attivo e si è connesso alla rete Tor, è il momento di fare le modifiche alla configurazione del cellulare; le modifiche sono da fare sia per le connessioni wifi sia per quelle telefoniche, se si vuole usare Tor per connettersi in entrambe le situazioni. Attenzione, modificare le impostazioni in modo non corretto potrebbe rendere impossibile connettersi ad internet.

Iniziamo con la parte telefonica

Andate in Impostazioni > Altro… > Reti Mobili > Nomi punti d’accesso

Troverete la lista degli APN, selezionate quello attivo e modificatelo:

toccare Proxy (fatelo SOLAMENTE se la voce è inizialmente VUOTA) e inserite localhost

toccare Porta (fatelo SOLAMENTE se la voce è inizialmente VUOTA) e inserite 8118

Salvate la modifica alla configurazione dell’APN dal menù.

Passiamo ora al wifi

Andate in Impostazioni > WIFI e selezionate la rete wifi a cui vi collegate di solito, premendo a lungo. Dal menù toccate Modifica Rete.

Spuntate la casella “mostra opzioni avanzate”

Selezionate Impostazioni Proxy > Manuale

toccare Hostname Proxy (fatelo SOLAMENTE se la voce è inizialmente VUOTA) e inserite localhost

toccare Porta Proxy (fatelo SOLAMENTE se la voce è inizialmente VUOTA) e inserite 8118

Salvate la modifica.

A questo punto tornate a Orbot e toccate l’icona a forma di mappamondo, confermando che volete solo provare la connessione, che ora dovrebbe avvenire tramite Tor.

Ovviamente per riportare le configurazioni allo stato originario (e quindi collegarsi in modo diretto) basta cancellare localhost e 8118 dalle relative caselle.

 

La necessità…

Aguzza l’ingegno.

Seguito ideale dell’altro post di oggi. Insomma: non si possono cambiare i colori delle finestre di Windows 8? E dove sta il problema, i soliti smanettoni ingegnosi hanno ben pensato, come avveniva dai tempi di XP e ancora prima, di trovare il modo di cambiare tutta la grafica delle finestre!

Naturalmente le cose non possono essere così semplici, quindi Microsoft ha pensato bene di imporre, per queste personalizzazioni  una firma digitale sui file delle grafiche. Qualcuno quindi ha trovato il modo di metterci una pezza, modificando il file che verifica la firma digitale e permettendo di modificare del tutto i temi grafici. Per farlo, basta scaricare UltraUXThemePatcher dal sito dell’autore http://www.syssel.net/hoefs/software_uxtheme.php?lang=en. Il programma è piccolissimo e funziona perfettamente, l’ho provato.

Lo installate, riavviate windows e… non cambia niente. Per cambiare le cose, basta cercare un pò di temi con l’aiuto di Google. DeviantART è un ottimo punto di partenza. Al momento ho installato Nite smooth e mi sembra molto ben fatto.

Naturalmente ce ne sono moltissimi altri: tempo fa mi ero cimentato nel disegno di queste cose ma è decisamente complicato.

Windows 8: personalizzazione

Personalizzazione per modo di dire. Ho scoperto (e con me un sacco di altra gente, a dire la verità, che a qualcuno in Microsoft dà noia se gli utenti possono personalizzare l’aspetto estetico del proprio PC. Non si spiega in altro modo la scelta di eliminare completamente la finestra di dialogo delle impostazioni di font e colori del sistema.

Posso passare sopra l’eliminazione di Aero, parecchi utenti lo disabilitavano convinti che rallentasse il computer, ma era esattamente l’opposto. Aero infatti si appoggiava sulla GPU per le operazioni di disegno quindi di fatto non rallentava un bel niente. A parte questo, dicevo, posso passare sopra la sua eliminazione, quello che non capisco è perché sia stato deciso di togliere questa finestra:

impedendo, di fatto di personalizzare le dimensioni, i tipi ed i colori dei caratteri e di altri elementi di Windows.

Per inciso, i caratteri si possono ancora modificare, in modo decisamente poco “personalizzabile” da Pannello di controlloAspetto e personalizzazioneSchermo ma come potete vedere non è esattamente la stessa cosa:

Cattura di schermata (8)

difatti non si possono modificare i colori.

I colori, appunto. Non sarebbe un problema se i programmatori Microsoft avessero collegato il cervello prima di digitare le di righe di codice per scrivere la routine che “colorizza” le barre del titolo delle finestre: parlando terra terra, prende il colore “medio” dell’immagine di sfondo e lo mette sulle barre del titolo e i bordi delle finestre. Ebbene, questo fantasmagorico sistema non permette di cambiare il colore dei font. Già. Nei bordi delle finestre non si può, ma nella taskbar si, mi domando chi sia lo sfigato che si occupa di controllo qualità a Redmond. Ora, cari lettori, mi direte “ma chi se ne frega del colore dei font”… ma siete proprio sicuri sicuri?

No perché a me che sono sfigato è capitata la situazione dell’immagine qui sotto a sinistra. Bello eh?

darkborder01 darkborder02

L’unico modo di leggere le scritte (e i pulsanti minimizza/ingrandisci) è quello di ridurre l’intensità del colore come nell’immagine di dettaglio a destra:

Altri complimenti a Microsoft. Devono aver assunto lui:

tafazzi

 

Windows 8: download utili

Leggendo il mio precedente articolo potreste pensare che abbia installato qualcosa per rimettere il menù Start alla modalità Desktop.. e invece no. Strano ma vero, ModernUI come metodo per lanciare le applicazioni non è così idiota come sembra. Certo ho perso del tempo (e non poco) a spostare i “tile” delle varie App per raggrupparli e ordinarli come piace a me, ma una volta fatto le cose funzionano piuttosto bene.

C’è anche da dire che il mio desktop è piuttosto affollato di icone, così come la Barra delle applicazioni, quindi sento poco il bisogno del menù Start. Windows 8 poi, nella modalità Desktop, integra tante cosine che prima richiedevano una serie di programmi separati, per esempio la gestione della Barra delle applicazioni su due monitor: un click sulle Proprietà e si può impostare in modo da mostrare solo le icone delle finestre presenti nel relativo monitor, cosa che prima richiedeva l’installazione di un programma. Stesso dicasi per l’estensione dello sfondo su due schermi.

E proprio da qui partiamo col primo sito consigliato: http://www.interfacelift.com, una sterminata raccolta di wallpaper fotografici, molto molto belli. Una sezione apposita riguarda wallpaper per due o tre schermi.

Altri download utili (anzi fondamentali) sono:

  • un browser web, per esempio Chrome, usabile sia in modo Windows 8 “nativo” sia Desktop. Non che IE 10 vada male, intendiamoci, ma visto che devo comunque usare due browser (uno come App e l’altro nel Desktop), tanto vale che usi lo stesso.
  • le versioni Desktop di Live Messenger e Skype
  • Le App di Google (le trovate nello Store facendo Win+F, scrivendo “Google”  nell’apposita casella e scegliendo Store dalla lista sotto.

Il resto dipende da come usate il PC, alla fin fine.

Windows 8: commenti

Post complicato: da una parte Windows 8 funziona benissimo, per altre cose mi chiedo come diavolo abbia fatto a uscire dallo stadio di versione Beta.

Cerchiamo di andare con ordine:

Ho installato Windows 8 Pro su questo PC:

  • Sistema Gigabyte Technology Co., Ltd.  H55M-UD2H
  • Processore Intel(R) Core(TM) i3 CPU 530 @ 2.93GHz, 2933 Mhz, 2 core, 4 processori logici
  • Memoria fisica installata (RAM) 4,00 GB
  • Scheda video ATI Radeon HD 5750 (Sapphire)

Che come specifiche sorpassa abbondantemente i requisiti minimi per Win 8; le prestazioni “pure” infatti non son affatto male, fa il boot in pochi secondi.

L’installazione

L’installazione è semplicissima: inserite il DVD (son passato da Windows 7 32 bit a Windows 8 64bit quindi non ho potuto fare l’update diretto) e seguite le indicazioni. In meno di venti minuti avete Windows 8 installato, con tanto di demo della nuova interfaccia Metro o Modern UI come bisognerebbe chiamarla. Nuova interfaccia che è secondo me la prima cosa che non sarebbe mai dovuta uscire dai PC dei tester di Microsoft.

Modern UI

Sicuramente a Redmond avranno fatto dei ragionamenti e preso delle decisioni prima di realizzare la nuova interfaccia di Windows 8. Sicuramente qualcuno avrà pensato che forse non era il caso di un cambio di direzione così radicale. Purtroppo ha vinto chi voleva cambiare a tutti i costi e così ci troviamo con una interfaccia che forse funziona bene su un tablet (ma anche lì ha delle limitazioni veramente esagerate) ma che su un computer con un mouse e nessuna funzione multitouch è semplicemente scomoda e difficile da comprendere.

Start

La demo iniziale indica cosa fanno i vari angoli dello schemo, quindi facilita un pò il primo impatto ma.. cari progettisti, mi volete spiegare che cavolo di logica c’è nello spostare il mouse nell’angolo in basso (o in alto, mi accorgo ora) a destra dello schermo e attendere ma senza cliccare per far apparire un menù con cinque icone di cui se ne usano al massimo due?

Le icone sono Ricerca, Condivisione, Start, Dispositivi ed Impostazioni.. Ricerca apre un tool di ricerca graficamente figo ma incomprensibile, Condivisione permette di condividere un contenuto (cosa che non ho capito a cosa stracavolo possa servire, perché gli hanno dato tutta quell’importanza?), Start apre la schermata con i “tile”, che ha rimpiazzato il menù start (link che su un PC non tablet è perfettamente inutile dato che la stessa cosa la fai cliccando il tasto col logo windows sulla tastiera); Dispositivi invece non serve a un cavolo, apre un popup dove non c’è nulla. Impostazioni mi pare l’unica cosa utile, apre un popup da cui si può accedere al “classico” Pannello di controllo e alle nuove “impostazioni del PC” che in realtà riguardano soprattutto la nuova interfaccia. Ora, perché siano stati collocati in fondo al menù me lo sto ancora chiedendo.

menu

Dimenticavo: nell’angolo in basso a destra c’è un quadratino con un segno “-” all’interno. Se vi capita di cliccarlo, otterrete uno zoom di tutti i “tile” presenti nella schermata Start.

Ecco la prima incongruenza. Tutti gli angoli fanno qualcosa senza bisogno di clic, mentre quello va cliccato.

Se volete fare qualcosa con un Tile che non sia aprirlo, dovete usare il pulsante destro. Il tile appare selezionato (con un bordino con un segno di spunta) e spunta, in basso, un menù. Potete selezionare più di un Tile ma ne potete spostare solamente uno. Altra incongruenza: perché si possono selezionare più oggetti ma non si possono spostare? Non solo, ma la maggior parte delle cose che potete fare col menù fa sparire i Tile e passa alla modalità Desktop. Queste sono alcune cose che non dovrebbero uscire dallo stadio di beta.

start2

La nuova interfaccia funziona, peraltro a singolo click. Un click e la roba si apre, e tutte le “App” come vengono chiamate, ovvero i programmmi nativi per Win8 partono in fullscreen.

Non esiste modo di sapere a colpo d’occhio quali App siano aperte e non esiste modo di affiancarne due.. o meglio esiste ma la seconda viene relegata a un “frame” verticale di 1/5 di schermo, non ridimensionabile. Per capire se ci sono altre App attive oltre a quella che avete davanti bisogna portare il mouse nell’angolo superiore sinistro del video ed attendere senza cliccare mezzo secondo che appaia una colonna con le anteprime delle App attive, che si possono cliccare. Attenzione però, perché la colonna non ha scrollbar, quindi se avete aperte più App delle 8 che entrano nella colonna, non lo saprete a meno di fare Alt+Tab.

L’angolo in basso a sinistra invece mostra l’ultima App attiva. Comodo se usate la modalità Desktop (che vivaddio è ancora presente) ma assolutamente ridondante per spostarvi tra le App.

Giusto ora mi rendo conto che non si può fare una cosa banalissima: aprire due App contemporaneamente su due monitor diversi (ne ho due). Non c’è verso: un monitor mostra obbligatoriamente il Desktop e l’altro l’App. Probabilmente questa idiozia cosa è dovuta al fatto che i due monitor vengono visti da Windows come un unico schermo. Si tratta comunque di una stupidaggine colossale, che rende di fatto totalmente inutile avere due monitor se si vogliono sfruttare solo App native Windows 8. Per fortuna che la modalità Desktop è praticamente identica a Windows 7 e quindi permette di usare tranquillamente i vecchi programmi.

Una volta che avete una App a tutto schermo sentirete la mancanza dei menù. Che in realtà ci sono ma sono ovviamente nascosti, per vederli dovete premere il tasto destro del mouse, e appaiono. In una barra in basso nello schermo. Naturalmente non contengono quello che vi aspettereste, ad esempio per modificare le preferenze delle App dovete andare in uno degli angoli a destra, far uscire il menù e cliccare l’icona delle Impostazioni. Ma non preoccupatevi se non avevate idea di come raggiungere le preferenze: normalmente le opzioni che vi trovate di fronte sono poche e fondamentalmente utili.

Mi fanno notare nei commenti (grazie Fozzillo) che non ho menzionato il modo di chiudere le App: bisogna posizionare il puntatore in alto finché non diventa a forma di mano, poi “abbassare” la finestra fino in fondo allo schermo.

Esiste anche un modo di mettere due App contemporaneamente visibili: basta trascinare quella aperta su un lato dello schermo anzichè in basso: diventa larga circa 1/5 e lascia vuoto il resto, in cui basta cliccare per far apparire i tiles. La suddivisione è fissa e non modificabile.
Facendo doppio click sulla barra di separazione si scambiano di posto le due App (o l’App e il Desktop), mentre trascinando un App verso l’esterno dello schermo la si mette in secondo piano (ma non esiste nessuna indicazione che permetta di capirlo). Dimenticavo: queste opzioni si possono avere solamente su uno schermo per volta, l’altro mostra per forza solo il Desktop.

Tutte le nuove modalità di interazione sono descritte nella guida in linea, piuttosto completa anche se, come sempre, non molto chiara.

Le App

L’ho già scritto che personalmente non ne ho trovata una che funzionasse bene? No? Beh, lo scrivo ora. Non mi sembra d’aver usato nessuna App Microsoft che funziona come mi aspettassi. Messaggi, ovvero quella che ora dovrebbe integrare tutta la messaggistica testuale, in pratica un buffo crossover tra Messenger, Skype e una basilare funzionalità di mail, non funziona. Dovrebbe prenderei contatti dall’App Contatti (la vecchia rubrica di Windows) ora sincronizzata automaticamente col vostro account utente, e in effetti i contatti li prende anche, solo che risultano sempre perennemente offline anche se su Messenger li vedete benissimo.

Ho provato la prima versione di Skype in versione App, ma l’ho rimossa immediatamente: non supporta chat vocali multiple, non esiste modo di avere lista contatti e chat contemporaneamente aperte, insomma una schifezza che non avrebbe nemmeno meritato il nome di beta. E invece è uscita.

L’App Musica forse è l’unica che più o meno funziona, se non fosse che è basata sulle Raccolte: a quanto pare non si possono includere percorsi di rete nelle Raccolte.. Indovinate dove sta il mio archivio musicale? Bravissimi, su un NAS. Assurdo. Ma su questa cosa delle Raccolte tornerò dopo. L’App Musica se non altro permette di accedere a una libreria sterminata di brani in streaming.

Altre App che apparentemente funzionano sono Mail (anche se è davvero troppo poco personalizzabile, difetto comune a tutte le App che ho provato finora), e Lettore, un tool per leggere file PDF.

Per ciò che riguarda le altre App sono tutte pressoché inutili al di fuori di un tablet o di un portatile con una connessione internet mobile. Ciò che doveva costituire la novità e il motivo per passare a Windows 8 s’è rivelato essere un vero e proprio fuoco di paglia. Qualche sviluppatore esterno sta tentando di sfruttarle ma i risultati sono anche qui piuttosto deludenti tranne per quanto riguarda il porting di alcuni tool di Google, il client Twitter MetroTwit e il client multiprotocollo IM+.

Il Desktop

Il Desktop è praticamente identico a quello di Windows 7, se avete due monitor appare automaticamente sul monitor secondario, le uniche differenze sono la totale assenza di trasparenza delle cornici delle finestre e la sparizione della “perla” del menù Start, rimpiazzato (male) da ModernUI.

Curiosamente sono state introdotte numerose shortcut da tastiera (ma come? Non era tutto touch-oriented?) per accedere ai programmi per cui prima si usava Start: la più comoda è Tasto Windows + X che permette di aprire il Pannello di controllo, alcune impostazioni di sistema ed una nuova istanza di Esplora Risorse. Esplora Risorse che ora si chiama Esplora File ed ha cambiato vagamente interfaccia, prendendo l’onnipresente barra “ribbon” come i programmi Office. Per quanto riguarda il resto (superbar, icone di notifica, ecc…) non è cambiato assolutamente niente rispetto a Windows 7. Incluse le vituperate Raccolte, che in realtà io trovo molto comode. Accennavo sopra ad un problema delle Raccolte medesime, ebbene la soluzione è in questo programmino, Windows 7 Library Tool che consente di inserire nelle Raccolte anche dei percorsi di rete. Come faccia non l’ho capito, probabilmente basta scrivere qualche file XML in giro, ma sinceramente non ho voglia di cercare di scoprirlo.

Insomma, dopo un pò che lo uso è evidente che l’unico motivo vero per cui Windows 8 sta vendendo è il prezzo ultrapopolare dell’aggiornamento da una versione precedente.

Ho provato Windows8. Per ora il mio giudizio è veramente pessimo. La nuova interfaccia Metro, graficamente bella e accattivante, si dimostra alla prova dei fatti essere assolutamente contro-intuitiva nell’uso e assolutamente scomoda per qualcosa di più complesso di un telefono cellulare o di una console per videogiochi.

Il primo impatto non è dei migliori. Ha il lock screen come uno smartphone. Scomodo, perché per capire come sbloccarlo bisogna andare per tentativi. Ah, si “tira” verso l’alto.

L’interfaccia Metro, come dicevo, è bella da vedere ma molto scomoda, il “desktop” come detto è un riquadro di Metro e funziona come una applicazione fullscreen. Mortalmente scomodo.

metroStart

La “perla” di Start è scomparsa, per aprire il menù (ovvero l’interfaccia Metro) bisogna mettersi nell’angolo basso a sinistra dello schermo, Toccando l’angolo estremo appare una miniatura dell’interfaccia Metro, che dovrebbe rimpiazzare il menù Start. Fortunatamente ci sono diversi tool per disattivare la nuova interfaccia e ripristinarne una praticamente identica a Windows 7. A dire il vero, comunque, basta cambiare una voce nel Registry.

Frugando un pò si nota che il Desktop è visto come un’App. Cliccando il “tile” e raggiunto il Desktop (così viene chiamata l’interfaccia stile Windows 7) ho iniziato a provare un pò di programmi. Internet Explorer 10 non funziona, parte ma va in un loop infinito di reload della pagina iniziale.

iebroken

Aprendo un “tile” di Metro (e ho aperto solo People e non funziona, vedi sotto) non c’è nulla che dia un suggerimento visuale su come tornare alla schermata dei tile e bisogna ricorrere al tasto Windows, o ad Esc Ora, su un OS ottimizzato per i dispositivi Touch a me questa sembra una solenne cazzata.

Forse alcuni impuntamenti dipendono dal fatto che l’ho installato su Virtualbox: mi ha dato un paio di BSOD al boot.

Apro un altra App, Xbox Companion, che mi dice di modificare l’account sulla Users Page in PC Settings. Bravi, mi piacerebbe sapere dove siano ‘sti PC settings.
UserAccount

Perdo 10 minuti per cercanre di immaginare dove accidenti possano essere e noto nell’angolo questa icona: setting

Giuro, non è ridimensionata. E’ veramente di 16×16 pixel. Su un monitor FullHD da 22” è incomprensibile.

Ma alla fine, eccoli. Bisogna puntare (ma NON cliccare, se cliccate vi appare una lista di applicazioni installate) il mouse sull’angolo in basso a destra dello schermo. appare una barra laterale con delle icone. Non riesco a fare lo screencap quindi non ve le mostro Sorriso, però vi mostro il sostituto del system tray che vi trovate di fronte quando finalmente cliccate l’icona delle impostazione:
settings menu

Finalmente, cliccando sulla scritta More PC Settings appare una specie di pennello di controllo. Pannello di controllo che però non potrete avere nei “tile” di Metro. O per lo meno, se si può non ho capito COME.
Però ci potete mettere delle scorciatoie alle SINGOLE icone. Scomodissimo.

Però il nuovo Pinball va. Si, in crash. Magari per colpa di VirtualBox. Forse. Spero.

Se questa è la “customer preview” qualcosa mi dice che Windows8 avrà una nomea peggiore di quella che aveva Vista (il che è tutto dire).

Apparentemente la “vecchia” interfaccia è ancora disponibile tramite “desktop” ma non ho ben capito come e se si può riavere il menù Start.

Le App “ovviamente” funzionano tra il “male” e il “peggio”, e questa nuova megasuperbelissima interfaccia in realtà è talmente diversa da quella standard da risultare completamente inutilizzabile.
Magari dipende dal fatto che è una preview, tutte le App hanno una grossa scritta PREVIEW APP, ma a questo punto mi chiedo cosa abbiano pubblicato a fare una cosa che funziona così irrimediabilmente male.

Voto 4, e solo perché si avvia e carica i pochi programmi veramente in una manciata di secondi.

Windows 8 Customer Preview